A chi tutto, a chi nulla…
Incassata una convincente riconferma da parte dell’elettorato spagnolo nelle recenti elezioni legislative, il Governo socialista guidato da José Rodriguez Zapatero inizia a lavorare sui progetti di legge sulla laicità e i diritti che tanto avevano indisposto la locale gerarchia cattolica sino a spingere quest’ultima a sconsigliare i propri fedeli dal dare il proprio voto ai partiti “nemici” dell’ordine naturale.
Sollecitazione, peraltro largamente disattesa e miseramente naufragata per quanto si è potuto constatare dai dati finali.
Le principali novità che bollono in pentola sembrano piuttosto succulente e sono state enuncialte dalla Vice-Premier, Fernandez De la Vega, in un intervento sulla stampa locale : una riforma , in senso liberale, della legge sull’aborto ed una revisione della legge sulla libertà religiosa, datata 1985.
Con la prima si intenderebbe assicurare il pieno rispetto del principio di autodeterminazione femminile in tema di IVG e la tutela della privacy messa a serio rischio, ad esempio, dalla presenza del Servizio di Assistenza Religiosa cattolica negli Ospedali pubblici di alcune amministrazioni rette dal Partido Popular.
Il secondo progetto, invece, modificherebbe la Legge sulla libertà religiosa, accordando ad atei ed agnostici la piena garanzia dell’equiparazione del loro credo a quelli religiosi, senza discriminazioni e, inoltre, comporterebbe una variazione sostanziale del meccanismo di finanziamento pubblico ai culti .
Bisogna ricordare, infatti, che in base al Concordato stipulato tra Spagna e Santa Sede nel 1979, la chiesa Cattolica era quasi l’unica beneficiaria di un cospicuo flusso di denari dalle casse statali ( si è arrivati a circa 4 miliardi ! ) di Euro l’anno.
La somma verrà , dunque, ripartita con un criterio più equanime con una sorta di “par condicio” religiosa, tra le grandi proteste degli ambienti più retrivi legati alla lobbie clericale.
Previsto , per finire,un provvedimento per la piena applicazione della legge contro la violenza di genere .
Non male , soprattutto per chi, come noi, deve continuare a sorbirsi obbrobbri giuridici come la legge 40 o deliranti litanie sulla sacralità dell’embrione o sulla presunta deriva eugenetica della moderna scienza …
Tags: Aborto, Add new tag, Finanziamento del Clero, Laicità, Spagna
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