La soluzione finale

Su una cosa i capi della Sinistra, estromessi dal Parlamento a seguito della disastrosa performance elettorale del mese scorso, avevano ragione di esprimere i propri timori : L’Italia sta subendo una svolta reazionaria dalle conseguenze e dagli esiti imprevedibili.

Ostaggio della marea montante di giustizialismo urlato e securitarismo indotto, il paese ha inoculati, nel proprio organismo senza più anticorpi, i germi mortali della xenofobia.

Ulteriore testimonianza, quest’oggi, ci giunge dai risultati agghiaccianti di un sondaggio della società IPR marketing per “Repubblica”.

Il 68% degli intervistati si dice favorevole all’espulsione di tutti , e sottolineamo tutti, i Rom dal suolo italiano ; solamente il 27 %, per contro, crede o auspica il successo di politiche di integrazione.

Questi dati fanno impallidire persino quelli preoccupanti sugli extracomunitari in generale.

Colpisce, in particolare, l’assoluta mancanza di una qualsiasi reazione democratica a questo diluvio di oscenità illiberali e fascistoidi , contrabbandate come fossero verità assolute e non discorsi da bar dello sport, anzi da birreria , se vogliamo evocare ricordi ancor più sinistri.

Intendiamoci : a nessuno piace aver individui per casa che rubino o facciano di peggio; ma a nessuno dovrebbe essere consentito di divulgare, coram populo,  facili equazioni a base etnica del tipo ” Tutti i Rom sono delinquenti da cacciare dal suolo patrio”, poichè, fino a prova contraria, le responsabilità penali sono individuali e chi non condivide questo cardine della civiltà giuridica liberale si pone al di fuori della stessa.

Questo si chiama istigazione all’odio razziale : ricordiamocene prima di farci trascinare dalla corrente…

Il Link al sondaggio di “Repubblica” , per riflettere…

http://www.repubblica.it/speciale/2008/sondaggi_ipr/rom-extracomunitari.html

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11 Comments on “La soluzione finale”

  1. simone Says:

    … Intendiamoci : a nessuno piace aver individui per casa che rubino o facciano di peggio; ma a nessuno dovrebbe essere consentito di divulgare, coram populo, facili equazioni a base etnica del tipo ” Tutti i Rom sono delinquenti da cacciare dal suolo patrio” … credo che le equazione di cui sopra siano figlie di una tua conoscenza della matematica spiccia molto vicina allo 0, perchè caro/a lafayette70, il 68% è una maggioranza che in democrazia, quella seria fatta di rispetto anche delle altrui opinioni, non ammette dubbi.
    Da qui il passo è breve, o no?!? pur rimanendo con la convinzione che l’integrazione sia la base del civile vivere comune e della crescita personale, sostengo con forza siano loro a dover integrarsi con la nostra comunità, mentre chiunque voglia conoscere e condividere la loro realtà potra sicuramente attuare i propri propositi con profitto, confrontandosi con chi di loro è qui presente tra noi perchè rispettoso delle regole.
    No regole no condivisione, non è previsto che si possa prendere senza dare…questo è pretendere ed è, purtroppo, ciò che si vive giornalmente condividendo la mia città, Roma, con folle di rom che incuranti delle regole sperano (!?!) ch’io rispetti la loro cultura mentre loro calpestano la mia…
    E NON FACCIO DI TUTT’ERBA UN FASCIO.
    Simone

  2. lafayette70 Says:

    Caro Simone,
    anche il 90 -99% dei consensi che i regimi totalitari veicolano con i loro plebisciti matematicamente non lascino dubbi.
    Questo per dire che non sempre il numero è sufficiente a far sì che un comportamento o una convinzione siano giuste.
    Personalmente continuo a ritenere aberrante l’idea che si possa punire un’intera popolazione per le colpe di pochi o molti.
    Così facendo si va a finire direttamente in un forno crematorio…
    Poi se mi dici che occorre ristabilire l’ordine pubblico su questo siamo d’accordissimo, ma sulle regole democratiche non possiamo permetterci di transigere.

  3. Maurizio Says:

    leggendo il sondaggio trovo che per certi versi sia decisamente malposto.Se tra le alternative dei sondaggisti ce ne fosse stata una che coniugava risposte al bisogno di sicurezza dei cittadini con soluzioni non xenofobe , io sono convinto che la maggioranza degli italiani avrebbere indirizzato la loro scelta in quella direzione.
    Sono anni che per svariati motivi la scelta principale a tutti i livelli di governo è nell’adottare politiche di integrazione :sono anni che queste politiche non hanno dato i risultati sperati.Le persone ,soprattutto quelle che subiscono gli effetti di queste politiche , sono stufe , e tendono a non andare troppo per il sottile. E’ l’esasperazione di coloro che non trovano risposte al loro disagio, che si traduce nel ” siamo andati avanti con quest’andazzo per 50 anni , ora basta , fuori dalle scatole.”
    un po come scelgliere di estirpare un bubbone dopo aver aspettato inutilmente la promessa del medico di una cura senza incisione.Via il bubbone, via il dolore”.Questo sondaggio no fa emergere xenofobia , ma esasperazione.Essere arrivati a questo punto è anche colpa di chi ha portato avanti le politiche di integrazione con poca fermezza , con buonismo da 4 soldi, con poca lungimiranza.In questo gruppo mi includo anch’io.
    Sonon convinto però che siamo ancora in tempo ha cambiare passo , a patto di dare risposte a quei cittadini che vivono ogni giorno con i problemi portati dai “diversi” : queste risposte che non devono però suonare come l’ennesimo trucco da azzeccagarbugli per rimandare , anche senza volerlo, il problema.

  4. lafayette70 Says:

    Intervento assai più mirato del precedente.
    Anch’io sono dell’opinione che coloro che realizzano i sondaggi alle volte esagerino nel semplificare le domande.
    Convengo anche sul sostanziale fallimento delle politiche di integrazione sino ad ora messe in atto dai vari Governi, troppo spesso caratterizzate da un buonismo appiccicoso ed ideologico ( oltrechè di sfruttamento economico ).
    Ma l’interrogativo mi sembra rimanga di fronte a noi irrisolto, in tutta la sua imponenza : dobbiamo legiferare sull’onda dell’emotività ed ammainare le regole dello Stato di Diritto, da noi già assai vilipese?
    Possiamo permetterci di derogare al principio dell’uguaglianza di fronte alla legge, sia pure per i più efferati assassinii ed i delinquenti abituali e recidivi?
    A mio parere no, di tutto il resto possiamo discutere…

  5. maria grazia manca Says:

    I fasci son tornati: dobbiamo temere anche per la nostra pelle, oltre che per quella dei rom.
    Lo dico da omosessuale dichiarata.
    Riapriranno le camere a gas?

  6. stefano Says:

    magari tornassero i fasci…pulizia etnica e finalmente dormiremmo tranquilli e le nostre figlie potranno uscire di casa libere…questo paese e casa nostra…questa feccia se la portassero a casa loro i comunisti o il papa…visto che siete bravi tutti a fare i moralisti ma in vaticano che è il paese più ricco la nostra cara chiesa non se li prende e voi comunisti siete bravi solo a fare commenti caritatevoli verso gente che fa sentire insicuri persino i vostri neonati…complimenti……..purtroppo questa gente non ha la concezione del lavoro e del rispetto vivono come parassiti criminali figliano come conigli e pretendono che manteniamo noi i loro figli…e voi vorreste dargli una casa e un lavoro!ma il lavoro chi lo da a gente come i vostri padri quando l azienda chiude e hanno ormai 50 anni dopo una vita passata da persone oneste a versare i contributi????riflettete siamo italiani e non siamo più sicuri a casa nostra!!w la buon anima del DUCE

  7. lafayette70 Says:

    Vedo che fai della confusione la via maestra del tuo ragionamento.
    Sugli eccessi ideologici di una certa sinistra, favorevole all’accoglienza indiscriminata e sul ruolo interessato del Vaticano non mi sembra che ci sia da eccepire.
    Ma ti ricordo che questi che “figliano come conigli” era l’esatta definizione con cui i nostri immigrati erano accolti nei paesi europei “civilizzati” e nelle americhe.
    Forse è una pagina di storia che dovresti riscoprire , invece di portare il cervello all’ammasso come una gran parte degli italiani prigionieri del video dispensatore di orrori e puttanate.
    Ti ricordo, altresì che gli stranieri ( regolari ) producono il 5 % del nostro PIL e contribuiscono anche a pagare le pensioni di noi italiani .
    Ultimo, ma non ultimo , comunisti sarete te e tua sorella.
    Se questo paese sta andando allo sfascio è colpa della mancanza di liberalismo e dal trionfo perpetuo di cascami totalitari fascio-catto-comunisti come te.
    Siete perfettamente intercambiabili : tutto per il popolo, ma per fottere meglio il popolo e farsi i cazzi propri.
    Saluti !

  8. Luca Says:

    CARO LAFAYETTE…SEI COMUNISTA…PERCHE PRENDERSELA…è COSI…QUESTA è LA TUA DEFINIZIONE POLITICA,SAI ANCHE NOI ITALIANI FIGLIAVAMO…MA RIGAVAMO DRITTI AL CONTRARIO DI MOLTI IMMIGRATI…POI è ANCHE VERO CHE TANTI IMMIGRATI LAVORANO E FANNO DEL BENE…NON LO METTO IN DUBBIO,MA IO SONO DELL IDEA CHE IL PRIMO “OSPITE”IN UN PAESE (ARABO,ITALIANO FRANCESE CHE SIA) DOVREBBE PAGARE DOPPIO E LUI TI DIRA…PERCHE SONO EXTRACOMUNITARIO??? E LA RISPOSTA è SI…PERCHE LO SEI…L’OSPITE IN CASA DI ALTRI SI ADEGUA E NON FA IL CAVOLO CHE VUOLE E NE APPROFITTA DELLA LEGGE ITALIANA..SE ANDIAMO NOI NEI PAESI ARABI CI TAGLIANO LA TESTA,ALTRO CHE 1 SETTIMANA DI GALERA…PROVA TE AD ANDARE LA E DIRE DI COSTRUIRE CHIESE…SIAMO SOCIALMENTE E IDEOLOGICAMENTE MIGLIORI,,AD ESEMPIO NON TRATTIAMO LE NOSTRE DONNE COME OGGETTI O ANIMALI…GRAZIE

  9. lafayette70 Says:

    Ti ricordo che le liberal-democrazie si basano sull’uguaglianza giuridica di tutti i loro abitanti, nazionali o stranieri che siano.
    Questo è l’abbiccì della moderna convivenza civile e si è lottato non poco per conquistare questa consapevolezza.
    Sul fatto che in quasi tutti i paesi arabi non vi sia libertà nessuna discussione e molto di quello che dici, effettivamente, corrisponde a realtà.
    Ora, senza considerare che anche da quelle parti molta gente soffre la galera o la discriminazione solo perchè vorrebbe aprirsi alla democrazia, non ti sembra sbagliato che noi dovremmo combattere il nemico , pericolosissimo, dell’integralismo religioso islamico e della sua propaggine terroristica mutuandone alcuni aspetti, ovvero, militarizzando e irregimentando le nostre società con una stretta identitaria e assolutista di stampo, magari, cristiano?
    A parere di molti sarebbe una scelta suicida.
    Noi dovremmo cercare di aiutare lo sviluppo della libertà anche in quei paesi senza, nel contempo, rinunciare ai cardini della nostra civiltà.
    Mi rendo conto trattarsi di una soluzione assai complicata ,ma è l’unica per non precipitare in un disastroso scontro di civiltà.

  10. miky/to Says:

    a tutti quelli che amano gli zingari.
    secondo voi di che cosa vivono?con furti e elemosina ecc. secondo voi la gente lavora suda fa sacrifici per mantenere loro ?qualche imbecille dice che bisogna capirli .
    a me hanno gia’ svaligiato 2 volte la casa
    rubato la macchina …non dico cosa farei …….
    hitler sarebbe piu’ tenero

  11. lafayette70 Says:

    Non si tratta di amare gli zingari.
    Ma di conservare un minimo di cornice legale a questo Stato che si sta decomponendo preda di pulsioni antisociali di cui mi sembri un autorevole campione.
    Nessuno nega che le Leggi vadano rispettate ed i colpevoli puniti, ma in democrazia non si fanno processi sommari alle etnie o ai gruppi sociali, nè si praticano espulsioni di massa.
    Quanto ad Hitler ti rispondo con una frase di un celebre poeta :
    “Non chiedere per chi suona la campana, essa suona per te! “


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