Nemesi

L’Intervento militare in Afghanistan che 7 anni orsono pose fine al regime barbarico dei Taliban continua a disseminare frutti avvelenati dimostrando l’estrema difficoltà del tentativo di esportare la democrazia sulla punta delle baionette, utopia che ha accomunato i rivoluzionari francesi ai neo-cons americani.

Perchè se abbattere dittature sanguinarie non presenta soverchie difficoltà (vedere il caso afghano e l’Irak di Saddam Hussein), assai più arduo risulta tentare una operazione di “nation building”, fondamentale per sancire il successo dell’intera operazione.

Ebbene, in Afghanistan, questo tentativo sembra fallire miseramente.

Ed i segnali negativi si moltiplicano drammaticamente negli ultimi giorni : prima la terribile imboscata costata la vita a 10 parà francesi presi in mezzo all’attacco dei mujaheddin e la violenta risposta alleata,ora l’ennesimo bombardamento alla cieca che ha causato decine di vittime civili vicino ad Herat.

Non certo, quest’ultimo, un  modo efficace per conquistare le menti ed i cuori,  mutuando espressione in voga qualche anno orsono.

Sono solo dei corollari, purtroppo, di un disastro già consumatosi all’indomani del trionfo della cosiddetta “Alleanza del Nord”, una coalizione di feroci signori della guerra e della droga divenuta padrona del territorio dopo aver regolato i conti con gli ex-studenti di teologia, munifici amici di Osama Bin Laden.

Espugnata Kabul ed insediato, in qualità di Sindaco, il mite Karzai, i nuovi dominatori trasformavano il Paese mediorientale nel paradiso dell’oppio e della corruzione, vanificando i tentativi della comunità internazionale , USA  in primis.

L’insensata strategia della war on drugs, impiantata nell’ex-emirato, ha scatenato una guerra per bande nefasta per una popolazione cui tocca confrontarsi con il ritorno prepotente degli sconfitti ed ha offerto una comodissima fonte di finanziamento per quel terrorismo islamico che si intendeva sconfiggere.

Non si intravvedono soluzioni provvidenziali, ma se si abbandonasse la dannata consuetudine di appoggiare amministrazioni impopolari ed impotenti una volta rimosso il demone del momento qualche risultato positivo si potrebbe conseguire per la democrazia globale .

E varrebbe a poco difendersi chiamando in discolpa la collaborazione  di    una     vasta  e eterogenea (fin troppo) coalizione dei volenterosi, soprattutto a pensare che il male assoluto,scatenatosi l’11settembre 2001, ha goduto di interessate coperture ed appoggi insospettati oltre che di incomprensibili leggerezze ed omissioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: