Eredità o Testamento?

george-w-bushBilancio della presidenza Bush sul “Weekly Standard”,bibbia del neo-conservatorismo americano.

L’Autore dell’articolo,Fred Barnes,intreccia una sorta di peana laico all’operato di uno dei più controversi inquilini della Casa Bianca,individuando 10 punti,quasi una sorta di decalogo mosaico ad ammonimento dei successori,in cui l’azione di George.W avrebbe esplicato i propri benefici effetti.

Diverse cose condivisibili,altre meno; più importanti e gravi omissioni.

Incontestabile il merito di aver contribuito all’affossamento del Protocollo di Kyoto,ovvero di quello stupidario pseudo-ambientalista partorito dalle brillanti menti già autrici del mito apocalittico conosciuto come “global warming”,una delle più grandi balle propagandate nella lunga e tormentata storia dell’umanità.

Riguardo al secondo punto,iniziamo ad inoltrarci su di un cammino piuttosto insidioso: l’aver autorizzato misure eccezionali,quali l’utilizzo della tortura nei confronti dei terroristi qaedisti ,potrà aver contribuito,come afferma il cronista,ad evitare una ripetizione dell’11 settembre ed a restaurare l’autorità presidenziale,ma collide con lo spirito originario della democrazia americana,quello incarnato,tanto per intenderci,dalla Costituzione del 1776 e dai suoi emendamenti.

Certamente la Ragion di Stato avrà pur le sue buone ragioni,ma sarebbe stato preferibile evitare di dover giungere a tutto questo con scelte sovente miopi nel dominio della politica estera,anche se,occorre ammetterlo,l’eredità lasciata dai predecessori del cowboy texano risultava assai pesante.

Rimanendo agli esteri,è vero che L’ultima Presidenza si è caratterizzata per l’appoggio indefesso alla politica israeliana impegnata,soprattutto con il governo Sharon,a ritessere la difficile tela del processo di pace con la controparte palestinese.

Atrettanto innegabile l’errore commesso nella legittimazione del movimento terroristico Hamas : fu Bush,o i suoi consiglieri,Rice in testa,ad insistere sulla partecipazione di questo alle elezioni a Gaza e sul territorio dell’ANP .

Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti e fanno gongolare solo l’Iran,libero di ampliare la propria sfera di influenza,monopolizzando, con i suoi docili fantocci,l’intera dinamica dell’area vicino-orientale.

Importanti sforzi sono stati esperiti nella promozione mondiale della democrazia,ma l’alleanza in chiave antiterroristica con altre potenze poco sensibili a questo discorso,leggi Cina e Russia, ne ha assai ridotta la portata e le speranze di successo: l’appoggio a due dittature sanguinarie rischia di vanificare tutto quanto speso in questi anni.

E questo nonostante la decisione di operare il “surge” nella guerra irachena abbia quasi debellato l’insorgenza dei nostalgici del regime saddamita : un paese,forse,acquisito al mondo dei liberi,ma quante occasioni perse per mancanza di coraggio?

Il Resto è cronachetta di palazzo : l’adesione al progetto di aiuto all’infanzia patrocinato dal sempiterno Senatore Ted Kennedy,graziosa concessione bipartisan, e la nomina del Giudice Roberts alla Corte Suprema,emblema della metamorfosi conservatrice della stessa.

Un silenzio imbarazzato sull’economia : il vero disastro degli otto anni bushiani e se ne comprende bene il motivo.

Come giustificare di fronte ai contribuenti inferociti e ridotti in miseria la criminale politica distorsiva del mercato operata dal Congresso di concerto col potentissimo boss della FED Greenspan?

Denaro a buon mercato grazie a tassi ridicoli,una sfrenata corsa all’indebitamento collettivo fino al prevedibile ed improvviso sfacelo.

Sino al finale da commedia farsesca con un Governo sedicente difensore delle libertà economiche costretto all’affannoso salvataggio del sistema creditizio e produttivo manco fosse un paradiso dei soviet.

Certo,come al solito,le responsabilità andrebbero equamente suddivise tra il conservatore “compassionevole” e l’era clintoniana caratterizzata da un ottimismo facilone ed irresponsabile ( it’s only economic,stupid!).

Come ammettere la catastrofe senza minare tutte le basi del sistema ?

Questo,e non altro,il lascito avvelenato di Bush minore al messia “abbronzato”…

Annunci

2 Risposte to “Eredità o Testamento?”

  1. Semplicemente vomitevole!!!!

  2. lafayette70 Says:

    Ricambio toto corde il gentile apprezzamento…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: