Deserto rosso

comunisti-dalloltretombaCerto che a Evo Morales,il cocalero che divenne Presidente della Bolivia,deve essere passato un fugace brivido nella schiena a leggere  il messaggio di felicitazioni giunto dai massimi responsabili di Rifondazione Comunista.

Perchè quando Paolo Ferrero,Segretario di quel che resta del PRC, e il responsabile esteri dello stesso,tal Fabio Amato,salutano entusiasticamente il primo passo nella “rifondazione della Bolivia” il pensiero non può non andare al processo di disfacimento e scissione perpetua che ha attraversato la tormentata e breve vicenda del partito nato (sinistro presagio) dalla fine del PCI.

Probabile che il tenace capopopolo indio,non aduso alle sottigliezze della nostra politica levantina, abbia preferito sorvolare con qualche appropriato scongiuro onde non guastare la soddisfazione per  la nuova costituzione approvata dagli elettori del paese andino,pur non con il consenso plebiscitario che forse si attendeva.

Ma il timore di trovarsi di fronte ad un’arcana maledizione dal sapore precolombiano o faraonico inizia a farsi strada,piuttosto, tra i dirigenti che,dalle nostre parti, hanno visto far le valigie e sbattere la porta ad intere comitive,manco fosse un grand hotel della belle epoque.

In principio fu il subcomandante Fausto,la sua sapiente e flautata loquela affinata da decenni di dialettica sindacalese,l’eleganza inappuntabile,il bon ton oxfordiano declinato negli infiniti salotti televisivi di casa Italia.

Poi di fronte alla prima crisi seria riguardante la politica estera,l’intervento contro il regime folle di Slobodan Milosevic,la prima divisione. Un manipolo di comunisti con la c maiuscola,comunisti cosìì avrebbe detto un personaggio di Verdone, decise di appoggiare il “bombardiere” D’Alema pur dissociandosi,con alti lai,da quel salutare intervento NATO.

Tra essi,il vecchio Cossutta,testimone di mille epurazioni,il rampante Diliberto,poi Ministro Guardasigilli nonchè autocandidato custode della mummia di Lenin e l’ex-pugile Rizzo,noto per il senso della misura di molte sue esternazioni.

Lo chiamarono PDCI: esiste ancora,seppur trascinandosi faticosamente fuori dai marosi della tempesta elettorale che ha annichilito il fragile vascello della Sinistra Arcobaleno non più tardi di 9 mesi fa.

Quanto alla casa madre,analogo destino,non senza aver a propria volta assaporato il sapore agrodolce del potere in una semiseria esperienza governativa con il comandante Prodi,oggi ritiratosi nel suo vittoriale accademico,sprezzante verso le sorti di quel partito democratico artefice primo della sua dipartita politica.

Con l’aggiunta di una indecorosa rissa risoltasi con la fuga dall’Egitto del novello Mosè del proletariato nazionale pronto a diffondere le tavole della legge ai seguaci di una nuova sinistra possibile.

Il non partito,come è stato definito,ma non c’è da giurare sul perdurare di questa condizione da crisalide,ha ben deciso di sostituire la falce e martello con una bella stella rossa: complimenti,davvero un piccolo passo per l’uomo,ma un grande passo per l’umanità tutta!

Resterebbe solo da accennare,chè sarebbe tributar loro troppo onore fare altrimenti,all’attività di altri tre gruppuscoli gelosi,c’è ancora chi si accontenta di poco,dell’etichetta di trotzkista che vanno rumorosamente,quanto vanamente, propagandando a suon di comizi deserti e ciclostile pieni di formuluzze dall’improbabile sintassi e dall’incedere tonitruante.

Su questo variegato lazzaretto incombe l’ala vendicatrice della riforma elettorale,ma saranno in pochi ad accorgersi del trapasso…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: