Il Tristo mietitore

titanic-pdSembra proprio che una scatenata vis demagogica si stia impossessando della nuova leadership democratica.

Come morso da una tarantola,infatti,il Segretario di un partito entrato in crisi irreversibile dal giorno successivo alla sua costituzione si abbandona ad una girandola di proposte massimaliste ed irresponsabili.

Già abbiamo commentato l’uscita temeraria sull’assegno di disoccupazione,giustamente rispedita al mittente dall’attuale Esecutivo per la manifesta mancanza di qualsivoglia accenno alla copertura finanziaria del provvedimento.

Proveniente,giusto per capire,da quella stessa forza politica che sostiene,toto corde,le suicide proteste di alcune confederazioni sindacali che si oppongono tetragone a qualsiasi disegno di riforma in campi quali la previdenza,la perequazione dell’iniquo meccanismo di ammortizzatori sociali e la revisione dello Statuto dei Lavoratori,strumento anacronistico di una stagione oramai passata.

Ora ,trascorsi solo pochi giorni,evidentemente pressato da sondaggi catastrofici che danno poche speranze sull’esito delle vicine elezioni europee,il mite Caronte ferrarese rilancia alzando,se possibile,la posta come un giocatore di poker che tenti il tutto per tutto.

Come utilizzare immagine più pregnante apprendendo dai notiziari una provocazione,declamata con inconsapevole leggerezza,che reclama,nientemeno,l’ennesino balzello,gabellato per “contributo di solidarietà” onde venire in soccorso dei più poveri?

Perfettamente inutile illustrare con dovizia di esempi tutta la fallacia di queste politiche redistributive che non hanno mai raggiunto alcun risultato concreto,se non quello di deprimere ulteriormente l’economia,alimentando il malessere sociale piuttosto che lenirlo.

Si vorrebbe colpire la fascia più ricca,ma anche,per inciso,la più produttiva del paese,per elargire l’elemosina a coloro che di ben altro avrebbero necessità: di una detassazione generalizzata,di un mercato del lavoro più dinamico che consenta di poter subito trovare una nuova occupazione se licenziati,di pensioni davvero più dignitose,magari ricorrendo a quello strumento rivoluzionario costituito dalla capitalizzazione individuale in luogo della vetusta ed insostenibile previdenza pubblica.

Nel contempo,il già notevole carico fiscale che grava sull’imprenditoria verrebbe ulteriormente implementato: una vera e propria politica prociclica con tutte le conseguenze immaginabili: la lunga stagnazione economica,il crollo degli investimenti,la disoccupazione verrebbero amplificate da decisioni intempestive come queste.

Il momento è molto difficile,sarebbe stupido negarlo,ma promettere soluzioni semplicistiche all’insegna di un becero populismo anticapitalistico non aiuta certamente ad affrontare costruttivamente i rigori di questa terribile crisi figlia,non dimentichiamolo,non della tanto demonizzata deregulation liberista,ma di un patto scellerato tra una politica pessima ed un ancor peggiore monopolio di emissione monetaria.

Annunci

Una Risposta to “Il Tristo mietitore”

  1. Ilaria G. Says:

    infatti hai ragione, tassare il più ricco per mantenere il più povero non ha alcun senso. Voglio dire, a tutti piacerebbe ricevere una rendita perenne, assegni mensili e finanziamenti a fondo perduto vari ma, diciamoci la verità, a cosa servono?
    Così facendo continuiamo a supportare un sistema che ha fallito, persino l’operaio in cassa integrazione si dovrebbe chiedere “perché non usare questi soldi per creare nuovi posti di lavoro?”, risolvere i problemi alla radice è nell’interesse di tutti. Se le risorse per il welfare fossero state destinate ad altre soluzioni non staremmo radicalmente meglio?
    Non possiamo permetterci di lavorare per mantenere chi non lavora (salvo casi gravi di infermità), personalmente sarei più contenta se fossi tassata per dare l’opportunità ad un’impresa di assumere più dipendenti, sarebbe sì una soluzione interventista (lo stato dovrebbe sovvenzionarla), ma definitivamente meno assistenzialista di questa inutile elemosina.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: