Good Vibrations

paperella1Pare che mentre in Abruzzo la terra continua a vibrare a Firenze lo stesso, stavolta più grato, compito spetti ad altro.
Per fortuna che l’assessore Cioni, si proprio il cavaliere della legalità che a suo tempo bandì i lavavetri dalle strade del capoluogo toscano,  è prontamente intervenuto a fianco della fedelissima guardia di finanza.
Che abbia prevenuto un sisma? Che abbia protetto gli edifici storici del centro da delle anomale scosse?  No, stavolta le vibrazioni provenivano da un insolito scaffale del centro commerciale Coin sito nel reparto “intimo donna”.

Non parliamo certo di un presunto macchinario difettoso ma di alcune graziose paperelle che, ad occhio ingenuo, altro non sarebbero parse che meri giocattoli per bambini. Eppure una virtuosa donna, accortasi dell’immorale utilizzo di tali satanici strumenti, ha immediatamente denunciato il fatto alla polizia scatenando il finimondo.
Persino l’assessore Cioni si è recato personalmente a verificare la collocazione di questi giochi proibiti; che dire… proprio una necessità improcrastinabile paragonata agli effettivi compiti che un così alto funzionario pubblico di una città come Firenze è chiamato a svolgere!

Tuttavia, dopo aver meticolosamente osservato le paperelle di persona (i famosi lati positivi del mestiere…) l’ardua sentenza è stata quella di farle rimuovere dal negozio e di multare il proprietario, poiché non era in alcun modo indicato che lo spazio fosse riservato agli adulti. Ma il motivo principale, e quello a dir poco più scioccante, è che il fondo in cui questi sex toys erano collocati distava a meno di 200 metri da una Chiesa (ex art. 28). 

Ovvio citare il dissenso dei cittadini che, in un sondaggio del “Corriere della sera”, si sono dichiarati fermamente contrari al suddetto provvedimento, come a ricordare a Cioni e compagnia bella che “Firenze città aperta” non vuol essere solo un titolo di un film dai toni rossastri e di poca importanza, ma un effettivo concetto di cittadinanza.

Annunci

7 Risposte to “Good Vibrations”

  1. lafayette70 Says:

    Grazie.

  2. Cioni dal Corriere della Sera: «È arrivata una lettera esposto di una signora, allo­ra ho preso il comandante Bartolini e siamo andati a controllare. Appe­na siamo entrati alla Coin, Bartoli­ni ha detto: ‘‘No così no’’.
    Forse non tutti sanno cosa sono le ghiandole del Bartolini…
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ghiandole_di_Bartolini
    Tutto molto comico…

  3. lafayette70 Says:

    Gran cosa l’umorismo toscano!
    Dio lo inventò e poi si mise a ridere..

  4. Ma il Cioni (ricordare quando Benigni faceva ridere?) lo ha spento, Carino il link di T., se lo vede il Cioni lo oscura

  5. non solo papere, dal sito http://www.nogod.it
    Imperversa la censura. Riceviamo questa notizia da: “”” Ci sarebbe bastato l’arresto delle paperette vibranti ordinato dall’assessore fiorentino Cioni (Pd) ma , per non farci mancare niente, la new inquisizione ha deciso di procedere al divieto di affissione per il manifesto del film (che uscirà il 30 aprile), Valérie diario di una ninfomane, tratto dal best seller di Valérie Tasso. La locandina ritrae il ventre di una ragazza e la sua mano che scorre sotto le mutande di merletto nero. Il distributore italiano del film (Mediafilm) si è visto negare gli spazi per l’affissione perchè l’accoppiata mutande ninfomania è peccaminosa. O tempora o mores ! “”” LEGGI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: