Il mio 25 aprile

bari-war-cemeteryEravamo in tre.quest’oggi,al cimitero di guerra inglese di Bari  a scambiare quattro chiacchiere passeggiando sul prato che avvolgeva le 2000 e passa lapidi allineate l’una a fianco all’altra in muta,ma eloquente teoria.

Dopo aver deposto un piccolo serto di fiori,gesto che mi trovo,per altri motivi più privati,a ripetere spesso negli ultimi tempi,coglievamo l’occasione per indovinare qualcosa delle biografie di quei poveri resti seppelliti in questo angolino irreale con l’ikea a far da sfondo,in debita e quasi rispettosa distanza.

Un pugno allo stomaco scagliatoci da una contemporaneità senza memoria; meno doloroso ,comunque,di quello incassato ascoltando le incredibili storie a proposito dei “fascisti” che bivaccano abbandonandosi ad ogni oltraggio quasi a ripetere stanchi rituali dissacratori.

Quanto lontane sembrano le volgari e chiassose polemiche che annualmente accompagnano il ricordo di quei lunghi mesi prodromici alla libertà conquistata : i tentativi di parificare le parti,le appropriazioni indebite, i manicheismi ideologici,i revisionismi,ma anche le comode rendite di posizione.

Qualche fotografia con le bandiere dei liberatori,tricolore compreso,naturalmente, ed una frase da trovare per il registro(non obbligatorio) dei visitatori :cosa quasi impossibile vista la salutare lontananza da ogni retorica della commemorazione che sortisce spesso l’effetto perverso di annichilire la sacralità con il suo frastuono.

Annunci

4 Risposte to “Il mio 25 aprile”

  1. Per cultura ed educazione famigliare ricordo il 25 aprile e anche il 1 maggio che corrisponde con il compleanno del mio ormai anzianissimo padre. Non ho bisogno di recarmi da nessuna parte, forse sono tra le poche persone (sicuramente quelle che c’erano ieri) che Onna la conosce da bambina per la sua storia oltre che per la vicinanza con Roma.
    Quindi posso dirti serenamente che ieri ho passato la giornata con Nicola che aveva già assolto ai suoi compiti istituzionali .

  2. lafayette70 Says:

    Ottima scelta.
    Noi eravamo in tre,amici di lunga data,al cimitero di Carbonara.
    Tra le bandiere non poteva mancare quella di Israele.
    Peraltro c’erano anche alcuni israeliti tra i caduti, probabilmente aggregati all’8a armata britannica,non so,però, se facessero parte della benemerita Legione.

  3. Credo che potresti assolvere facilmente a questa curiosità chiedendo della signora Scorcu all’ambasciata.

  4. lafayette70 Says:

    Grazie del consiglio…
    Ma credo proprio di sì,visto che erano incorporati nell’8a Armata britannica.
    Approfondirò.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: