Scandali al sole

Slogan di protesta libertarioAnche in Inghilterra,oramai, l’aria sta diventando irrespirabile.

E non certo per motivi legati a contingenze climatiche.

Travolta dalla crisi finanziaria globale,riverberatasi dopo pochi mesi anche sull’economia reale,l’ex regina dei mari si vedrà costretta,forse,a richiedere un intervento urgente del FMI,nemmeno fosse un Ungheria o una Lettonia qualsiasi con tutto il rispetto per quei simpatici e civili abitanti dell’est europeo.

Il deficit di bilancio potrebbe sfondare la percentuale impressionante del 10% entro fine 2009 e le voci di un prestito internazionale di diffondono,tantopiù che l’Esecutivo guidato da Gordon Brown,unanimemente giudicato come il peggiore degli ultimi decenni,si rivela assolutamente incapace di affrontare la grave situazione, fosse pure con provvedimenti tampone.

L’unica ricetta ventilata è quella dell’inasprimento fiscale: la geniale proposta di aumentare al 50% la tassa sui redditi maggiori sta alienando al partito di governo moltissime simpatie e non solo fra le classi medie,tradizionale serbatoio di consensi per l’opposizione conservatrice.

Oltre a ciò nulla è stato esperito per contrastare la forte spinta protezionista che si leva,per converso,dai settori più bersagliati,lavoratori e dipendenti del privato,sempre più attratti dagli slogans reclamanti “Lavoro inglese per i lavoratori inglesi “(british jobs for british workers).

Incerti sul da farsi,i notabili laburisti rischiano di vedersi sottratti voti preziosi dalla velenosa retorica dell’estrema destra,senza riuscire a trattenere quelli in fuga verso Cameron che,momentaneamente abbagliati dal blairismo,appaiono decisi a tornare alla casa madre.

Non bastasse tutto questo,a rendere più fosco il quadro contribuiscono le rivelazioni del “Daily Telegraph” sui benefits e le generose note di spesa dei parlamentari di Sua Maestà.

Ad essere colpiti per primi sono proprio i laburisti con casi clamorosi di nepotismo e sprechi di pubblico denaro che si rivelano agli increduli ed inferociti elettori e lettori inglesi.

Ma lo scandalo non mancherà di colpire,almeno così promettono quelli del Telegraph,anche il resto della “casta” di Westminster con conseguenze davvero imprevedibili.

Fino ad ora solo i Libertari,nati da poco ed ancora non cimentatisi con il responso delle urne,hanno fatto sentire alta la propria voce denunciando “l’intollerabile abuso delle risorse sottratte ai contribuenti”.

Ma è assai probabile che saranno gli euro-scettici e gli xenofobi “ripuliti” del BNP i beneficiari principali di questo tracollo ignomignoso in cui rischia di precipitare un intera classe politica.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: