Segnali di fumo

No smokingA San Francisco,il Sindaco democratico Gary Newsom ha deciso di superare  ogni limite del salutismo proibizionista in tema di fumo.

Il fumo,beninteso,è quello da sigaretta e l’ideuzza del primo cittadino consiste nel tassare di 33 centesimi ogni pacchetto di bionde per ripagare i terribili danni perpetrati dai consumatori che si sostanziano nel lasciare in giro i filtri residui.

Certo che se dovessimo tassare ogni comportamento poco virtuoso finiremmo più o meno tutti in bancarotta per il combinato disposto delle sanzioni economiche e di un ottuso perbenismo che trova conferma anche nell’assurdo divieto di accendersi una sigaretta perfino all’aperto.

Siamo alle solite: invece di limitare i danni di una sostanza oggettivamente più nociva,ad esempio,della tanto decantata cannabis si tenta di estirpare il male a suon di tasse e legislazioni draconiane.

Con risultati desolanti quali  l’aumento del contrabbando(sì,esiste ancora…) e l’abbassamento dell’età dei consumatori: e la responsabilità individuale? fagocitata da questo zelo riformatore taliban-style.

Perchè qui non si tratta,lo ribadisco,di avvelenare il prossimo con le mefitiche esalazioni all’interno di locali pubblici,ma della libertà di farsi del male respirando qualcosa che potrebbe causare un carcinoma polmonare o un enfisema…

Una pessima scelta,ne convengo,purtuttavia una libera scelta,da esercitare,magari,con più attenzione per il pubblico decoro e che  non può e non deve essere coartata da un Leviatano che decide di ergersi a nostro medico personale per il nostro bene.

Detto questo,è sempre meglio non fumare: questo,perlomeno,ho appreso da ex-tabagista incallito…

Annunci

2 Risposte to “Segnali di fumo”

  1. Certo che non si possono tassare i comportamenti non corretti, altrimenti bisognerebeb aumentare a dismisura i costi degli insaccati che la maggioranza dlele persone mangia (salami ecc) o il costo del sale. Del resto è giusto che le mie tasse servano a pagare quelli che si ammalano di ictus piuttosto che le scuole per i bambini. Però sono d’accordo che la battaglia sul fumo in pubblico deve essere rafforzata. Ormai la gente fumna anche laddove è proibitissimo tipo la fermata della metropolitana. Di più, da quando c’è l’odiosa e inutile security privata fumano anche loro… Alcuni comportamento però devono essere stigmatizzati come il sale nell’acqua della pasta o nel pane e quelli che vogliono proteggere le famiglie numerose.

    http://www.nessundio.net/tiziana2009.htm

  2. Sono d’accordo sul sale e sui bambini, però contanole campagne non certo i divieti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: