Grida manzoniane

PrositA Milano hanno deciso di far propri i dettami del proibizionismo.

Quello classico in voga nei ruggenti anni venti che fu la fortuna di gentiluomini del calibro di un Al Capone,per intenderci.

Eh sì,perchè,come non bastasse la dovizie di business controllati dalle varie metastasi criminali militarmente organizzate sul territorio nazionale, qualche buontempone pensa di elargire loro questo ulteriore cadeau portando in dote un bel traffico clandestino di alcolici.

La giunta in carica,infatti,ha statuito nientemeno che il divieto di vendita degli stessi ai minori di anni 18.

Una genialata che contravviene ai più elementari principi del buon senso oltre a risultare totalmente controproducente ed inefficace.

Ma sappiamo che la politica,indifferente il colore politico sia chiaro,è adusa a rispondere ai problemi della società con un metro ottusamente repressivo, seguendo l’intramontabile andazzo dell’emergenzialismo in forza del quale bastano un paio di muscolari ordinanze unite ad un digrignare di denti per risolvere il tutto.

Salvo poi accorgersi,a spese nostre,che tanto zelo ha solo aggravato la situazione, visto che i pescicani di cui dinanzi si discettava hanno fiutato il sangue e banchettano a spese dei ragazzi, dei commercianti e dei contribuenti.

Non c’è che dire: alle volte l’ubriachezza più molesta rimpicciolisce se confrontata alla folle ebbrezza che pare animare l’azione di tanti legislatori in giro per lo stivale…

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16 Risposte to “Grida manzoniane”

  1. Aveta già fatto un’analisi del “Liberalismo” di Berlusconi?
    Come puo’ definirsi (ed essere definito) un LIBERALE ?

    Se avete già scritto qualcosa a riguardo lincatemelo….

    aaaaaaah LINCATEMELO TUTTOOOOOO

  2. lafayette70 Says:

    Diciamo che ho sempre pensato che il personaggio poteva essere definito come un populista conservatore.
    Mi sentirei di omettere anche il secondo termine,ora…

  3. Speravo in un analisi….diciamo piu’ documentata.
    Possibile che non avete mai fatto un post sul “LIBERALISMO” berlusconiano?

  4. lafayette70 Says:

    La mia opinione in merito mi sembra di averla già fornita.
    Poi, accusare questo blog,come mi pare di intuire,di essere un pasdaran berlusconiano è assolutamente ridicolo.
    Lui d’altronde è solo l’ultimo frutto avvelenato di un regime partitocratico di sinistra ,centro e destra che mi auguro sarà presto consegnato ai libri di storia.
    Che in questo paese crasso e ignorante nessuno si periterà di leggere…

  5. “Lui d’altronde è solo l’ultimo frutto avvelenato di un regime partitocratico di sinistra ,centro e destra che mi auguro sarà presto consegnato ai libri di storia.”

    E me lo auguro anch’io.
    Infatti penso che questo teatrino D’Alema-Berlusconi-Bari-Repubblica sia solo un metodo per allontanare le critiche dall’ ESSENZA del problema.

    Ho capito che Berlusconi per te è un populista conservatore.
    Il problema è che lui(e i berlucojones) si vanta di essere un LIBERALE RIFORMISTA
    Ero semplicemente alla ricerca di un analisi approfondita sul (distorto) concetto di libertà portato avanti dal suo governo.

    Davvero non capisco “l’accusa dell’accusa al blog”.
    Questo mi sembra assoltamente ridicolo….

  6. lafayette70 Says:

    ok ok misunderstanding chiedo venia…
    Non è nemmeno un conservatore,un’ideologia politica che rispetto,ma che non è la mia.
    Un populista e basta con tutti i rischi del caso.
    Ti propongo un quesito, hai ragione sull’essenza.
    Non è che da vent’anni a questa parte tutti quanti abbiano subito l’influsso berlusconiano(con un’accezione molto larga del termine)assecondandone la (ir)resistibile ascesa, per dirla con Brecht?

  7. lafayette70 Says:

    Tutti quanti quelli che contano,s’intende,non certo noi poveracci con le pezze al sedere…

  8. no no
    io includerei nel discorso anche molti di quelli con le pezze al culo.
    Ricordiamoci del BOOM di “partiti” come la Lega.
    Il povero è incazzato nero.Ma contro chi? Contro il piu’ povero.
    Ma a questo punto non parlerei neanche piu’ di povertà economica.
    A questo punto si tratta di povertà intellettuale,ottenuta grazie alla distrazione di massa.

    Adesso esco, che è uscito il sole.
    mi piacerebbe continuare il discorso.
    alla prossima

  9. lafayette70 Says:

    Volentieri,disponibilissimo,buona ora d’aria,ehehe…

  10. Povertà intellettuale, io direi pittosto, miseria neuro
    nale!

  11. lafayette70 Says:

    Utile citare,ma sarebbe troppo, lo scambio polemico tra Proudhon e Marx su Miseria della filosofia e Filosofia della miseria.
    Troppo superiori perfino i politicanti del diciannovesimo secolo!

  12. http://www.nessundio.net/blog/2009/06/21/1987/#comment-5159

    Qui si parla un pò della Puglia che oltre alle escort ha anche Padrepio.

    Comunque che bella la Puglia

  13. lafayette70 Says:

    Leggo avidamente!

  14. Ho letto i tuoi commenti. Non mi preoccuperei molto di essere bandito dall’uaar. A meno che non si voglia per forza essere fedeli ad una chiesa. Ma che bella la Puglia, poi c’è anche il mio Nicola (che non è un santo ma ha pazienza e buon gusto)

  15. lafayette70 Says:

    Ottime virtù! ordinali e cardinali,ma non teologali,per fortuna…

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