Ritorno di fiamma

Gli scandalosi privilegi e le  laute franchigie di una classe politica senza pudore riemergono dalle rivelazioni del “corvo” che stanno scuotendo in queste ore il principe dei socialnetworks, quel Facebook utilizzato nel recente passato più come vetrina che veicolo di propagazione di contenuti originali da parte del politico di turno. Ora, quasi per contrappasso, ogni furbata, ogni sotterfugio escogitato dai tenutari del potere italico viene alla luce senza filtri, senza mediazioni. Non si tratta di una novità , è vero. Già il libro di Rizzo e Stella, comparso qualche anno orsono, era  riuscito a raggiungere la soglia stratosferica del milione di copie vendute. Questo in un paese che si dice sempre leggere poco. Ma la potenza “virale” della rete internet offre alla denuncia una rapidità ed una diffusione incommensurabilmente superiore. Con, è ovvio, delle possibili controindicazioni  quali una certa faciloneria e pressapochismo che possono nuocere alla gravità e serietà del discorso. Molto simile, andando a spanne, alla marea di cahiers de doléances che nell’inverno 1789 costituirono il preludio della fine per il vecchio regime assolutistico francese. Il rischio più grosso che è dato intravvedere in questa vicenda consiste, tuttavia, a mio modesto avviso, nel possibile sviamento di quel comune sentire di insoddisfazione e critica aperta ad uno statalismo oramai alle corde da un salutare esercizio di depotenziamento della politica(come nella più schietta tradizione liberale e libertaria) alla riproposizione delle eterne illusioni circa una possibile “politica pulita” che magicamente permetterebbe alla cittadinanza di riacquistare quel diritto all’ esercizio di  sovranità scippato dalla consuetudine partitocratica. Nulla di più lontano dal vero, purtroppo.

Annunci

2 Risposte to “Ritorno di fiamma”

  1. avete mai visto una piaga purulenta guarire da sola ? no vero, ma secondo voi uno scajola un fini un bersani potranno mai eliminarsi da soli ? e allora che possiamo fare ? usare la forza no ! li legittimerebbe, allora resta il disprezzo. non votiamoli non diamogli la precedenza, non ascoltiamoli, e chiediamo l’intervento dell’ONU per mandarli via

  2. lafayette70 Says:

    Sul nonvoto di massa non avrei nulla da eccepire. Sull’affidabilità delle grandi organizzazioni internazionali, ONU in testa, invece sì

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: