Archivio per elezioni regionali 2010

La Grande Fuga

Posted in Politica interna with tags , , , , on marzo 29, 2010 by lafayette70

Dato preliminare ed ineludibile di questa tornata di elezioni regionali è senz’altro la marea astensionista che sembra aver colpito trasversalmente gli schieramenti in campo.Anche perchè di alternativa tra le due principali compagini,in realtà,non si è ravvisata ombra alcuna.Medesimi programmi omnibus,spesa pubblica a manetta,promesse di impegno sotto le rassicuranti sembianze di incentivi,premi,investimenti,come ottimamente segnalato su “Chicago blog” qualche giorno fa.Insomma,le nozze coi fichi secchi,considerando che il fiume di denari proveniente dall’Europa andrà presto ad esaurirsi.Ma tant’è:le promesse,in campagna elettorale,sono un evergreen irrinunciabile.La nausea,cionostante,cresce ed il livello finale di affluenza,il 64% circa,testimonia del malessere che come già in Francia prelude ad una profondissima,e forse irrimediabile,crisi di sistema.Il resto è ordinaria cronaca di proclami contrapposti,dispute cabalistico-numerologiche e soporifere comparsate nei confortevoli salotti televisivi.La Lega Nord è riuscita nel tentativo di accreditarsi come partito di governo e di lotta secondo l’aureo schema che fu ,in anni lontani, del PCI berlingueriano e raccoglie un consenso mai così elevato e,forse,due poltrone da Governatore,Bresso permettendo.Un exploit previsto e foriero di future schermaglie con il partito-collega di maggioranza.Il quale,a dir la verità,non subisce quel tracollo che alcuni si attendevano e porta a casa due realtà,Calabria e Campania, già amministrate,pessimamente,dal centro-sinistra.Sarà una sfida da far tremare i polsi ai neo-eletti(?) Scopelliti e Caldoro.La Puglia conferma il laboratorio Vendola,in virtù non solo dell’innegabile carisma personale del personaggio,ma anche per il suicidio del fronte moderato,presentatosi con due candidati.Sicuramente un importante trampolino di lancio verso mete più ambiziose per il riconfermato Governatore e leader nazionale di Sinistra e Libertà.Nel Lazio occorrerà,invece, attendere, come consuetudine ,fino a notte fonda per avere il risultato definitivo della corsa.Per chiudere,da segnalare l’ingresso nei palazzi dell’antipolitica di Beppe Grillo che riuscirà,almeno nella rossa Emilia,a far eleggere qualcuno dei suoi candidati “a cinque stelle”.Su tutto e su tutti incombe,comunque,quella spada di Damocle dell’apatia generalizzata di cui si parlava in principio di questa breve analisi.Con questa dovranno fare i conti i nuovi amministratori e con la sgradevolissima impressione che il tempo per raddrizzare la rotta sia oramai scaduto.

Helter Skelter

Posted in Politica interna with tags , , , on marzo 21, 2010 by lafayette70

Qualche perla dal bestiario elettorale.

Al Gore,dopo aver monopolizzato le scene con il suo noto e modesto disaster-movie,ha pensato bene di sponsorizzare i martiri della libera informazione italiana.Auguri! Forse è l’occasione giusta per sbarazzarsene definitivamente assieme a quel ceto politico che hanno contribuito a promuovere.

Qualcuno reclama l’intervento dell’ONU per monitorare il voto.Non una garanzia,vista la consolidata esperienza dei caschi blu nell’avallare truffe,ruberie e perfino genocidi in giro per il mondo.

Ultimo,ma non ultimo. Il Presidente del Consiglio,reduce dalla (poco)oceanica adunata di S.Giovanni, gioca a fare il magnanimo e reclama l’intervento dell’ UE  in soccorso della pericolante economia greca.Sarebbe il caso che si informasse su cosa realmente i cittadini europei pensano della burocrazia brussellese,dell’euro e della beneficenza con i denari altrui

Douce France

Posted in politica estera with tags , , , on marzo 16, 2010 by lafayette70

 Per la prima volta,escluse le risibili consultazioni europee,i cittadini di una democrazia “matura” hanno deciso di disertare,in maggioranza,la coscrizione semi-obbligatoria del voto.Giorno da ricordare e che avrà un seguito,Ce n’est qu’un debut!

La Rivolta di Atlante

Posted in Politica interna with tags , , , , on marzo 5, 2010 by lafayette70

Quando un sistema politico è incapace di rispettare la propria legalità,non importa quanto farraginosa e contorta essa sia,vuol dire che il momento del tracollo è prossimo.Questa massima aurea perfettamente si confà al regime partitocratico e sindacatocratico italiano.Da diversi anni,oramai,il malcostume della truffa elettorale con il suo triste portato di procedure fraudolente,di informazione falsata e di deturpazione ambientale era noto agli addetti ai lavori ed a quella parte più avvertita della pubblica opinione capace di resistere al bombardamento mediatico dispensato a reti televisive e giornali riuniti.Ma mai,come in questi giorni,questa consapevolezza ha raggiunto un livello generalizzato.

Lo spettacolo patetico di una coalizione governativa incapace di presentare i propri candidati in una competizione elettorale come quella regionale rende plastica tutta la miseria di una classe politica avezza a qualsiasi abuso in grazia della tacita connivenza dell’attuale opposizione.Sicuramente si tenterà di correre ai ripari con ogni mezzo,ma la figuraccia rimediata  si sostanzierà,ad esser facili profeti,con un astensionismo massiccio nella due giorni elettorale.

Già.Le elezioni.

Sintomatico come,ancora una volta,si parlerà di aria fritta eludendo le questioni fondamentali che stanno a cuore ad una fetta crescente di popolazione.Il peso insostenibile del fisco,i gravami delle mille fameliche corporazioni e caste che strangolano i contribuenti,i colossali sprechi di denaro per opere pubbliche faraoniche quanto inutili non troveranno posto nelle agende dei  futuri consiglieri regionali.

E così,invece di sparire,le province si moltiplicano come magicamente,il torrente di quattrini che si riversa su partiti e giornalucoli asserviti si trasforma in un fiume in piena,i salvataggi di stato per imprese assistite e decotte diventano la norma.

Rimane,solitaria,la coraggiosa battaglia di Giorgio Fidenato contro quell’istituto mostruoso noto col nome di sostituto d’imposta.Un meccanismo diabolico che assolve ad una funzione essenziale:quella di ingannare i lavoratori dipendenti  deviandone il sacrosanto rancore e la giusta collera dallo stato predone all’incolpevole imprenditore.I Tribunali emetteranno i propri verdetti(Fidenato ha deciso di ricorrere alla più classica delle disobedienze civili),i parassiti di ogni risma tenteranno il linciaggio di questa specie di personaggio randiano uscito fuori dal laborioso e tenace Friuli.Ma l’impressione è che qualcosa si stia muovendo e nella giusta direzione.