Archivio per Giorgio Fidenato

L’Albero della Libertà

Posted in Politica interna with tags , , , , , on maggio 1, 2010 by lafayette70

All’indomani della clamorosa iniziativa di Fidenato e Facco sugli OGM concretatasi con la semina,prima assoluta,di sei piantine transgeniche,non ritengo inopportuno aggiungere alcune brevi riflessioni su di un avvenimento di cui si comprenderà la portata dirompente solamente fra un po’ di tempo,non troppo,almeno questo è l’auspicio.Innanzitutto,la modalità scelta per questa battaglia in favore della libertà: la disobbedienza civile nel solco tracciato per primo da Henry David Thoreau che teorizzò,quasi due secoli orsono,il diritto(e moralmente verrebbe da dire il dovere) di opporsi a delle leggi inique e pericolose in maniera rigorosamente pacifica e nonviolenta.In secondo luogo,colpisce la formidabile potenza dell’avversario che si è andati a sfidare nella sua tana: l’opposizione feroce alle nuove tecniche di coltivazione,infatti, agglomera in sè potentissimi interessi corporativi,tenaci cascami terzomondisti,mai sopiti furori ideologici e timori infondati amplificati da una pubblicistica sensazionalistica e dozzinale.Tutti questi elementi congiurano ad ispessire,sino a quasi rendere invalicabile, una muraglia contro cui si frangono tutti i tentativi di apertura riformatrice messi in atto da politici (assai sparuti in numero,a dir il vero),opinion-makers e perfino dall’Unione Europea.Stupisce come quest’ultima, sempre chiamata in causa allorquando si tratti di far valere i diritti dei singoli conculcati da qualche stato nazionale,venga sistematicamente sbeffeggiata le poche volte che patrocina deregolamentazioni e aperture in senso liberale.Successe con la Direttiva Bolkestein tempo fa,succede anche con il via libera alla coltivazione del mais transgenico.Le rendite di posizione ed il timore di contraddire l’egemonia culturale del proibizionismo scientifico spingono i governi a disattendere la raccomandazione e la demonizzazione procede indisturbata.Come successo anche ieri,e veniamo al dato più preoccupante scaturito dalla giornata.La risposta che alcune decine di facinorosi hanno messo in opera permette di contemplare fino a quale punto sia giunto il degrado del vivere civile in un paese reso ottuso da un conformismo che da sempre è parente stretto di ogni totalitarismo.L’aggressione fisica consumatasi nella sede degli Agricoltori Federati rimanda ai tempi bui dello squadrismo fascista o del terrorismo rosso da  anni di piombo: stessa voglia di bruciare in effigie il “provocatore” e di annientare qualsiasi voce fuori dal coro di ossequio ai moloch di cartapesta pseudo-progressisti.Ma qualcuno potrebbe aver male i conti: la determinazione ed il rigore degli individui liberi,alle volte, smuovono  davvero  le montagne dell’indifferenza.

I Pionieri

Posted in Ecologia e Ambiente with tags , , , , on aprile 30, 2010 by lafayette70

Pieno appoggio all’iniziativa di Leonardo Facco e Giorgio Fidenato che,sfidando una giungla di assurde leggi proibizioniste e di pregiudizi antiscientifici,hanno effettuato la prima semina di mais OGM in Italia.Il video postato è tratto dal sito del Movimento Libertario al seguente link:

 http://www.movimentolibertario.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5066:w-la-liberta-prima-semina-di-mais-ogm&catid=1:latest-news

La Rivolta di Atlante

Posted in Politica interna with tags , , , , on marzo 5, 2010 by lafayette70

Quando un sistema politico è incapace di rispettare la propria legalità,non importa quanto farraginosa e contorta essa sia,vuol dire che il momento del tracollo è prossimo.Questa massima aurea perfettamente si confà al regime partitocratico e sindacatocratico italiano.Da diversi anni,oramai,il malcostume della truffa elettorale con il suo triste portato di procedure fraudolente,di informazione falsata e di deturpazione ambientale era noto agli addetti ai lavori ed a quella parte più avvertita della pubblica opinione capace di resistere al bombardamento mediatico dispensato a reti televisive e giornali riuniti.Ma mai,come in questi giorni,questa consapevolezza ha raggiunto un livello generalizzato.

Lo spettacolo patetico di una coalizione governativa incapace di presentare i propri candidati in una competizione elettorale come quella regionale rende plastica tutta la miseria di una classe politica avezza a qualsiasi abuso in grazia della tacita connivenza dell’attuale opposizione.Sicuramente si tenterà di correre ai ripari con ogni mezzo,ma la figuraccia rimediata  si sostanzierà,ad esser facili profeti,con un astensionismo massiccio nella due giorni elettorale.

Già.Le elezioni.

Sintomatico come,ancora una volta,si parlerà di aria fritta eludendo le questioni fondamentali che stanno a cuore ad una fetta crescente di popolazione.Il peso insostenibile del fisco,i gravami delle mille fameliche corporazioni e caste che strangolano i contribuenti,i colossali sprechi di denaro per opere pubbliche faraoniche quanto inutili non troveranno posto nelle agende dei  futuri consiglieri regionali.

E così,invece di sparire,le province si moltiplicano come magicamente,il torrente di quattrini che si riversa su partiti e giornalucoli asserviti si trasforma in un fiume in piena,i salvataggi di stato per imprese assistite e decotte diventano la norma.

Rimane,solitaria,la coraggiosa battaglia di Giorgio Fidenato contro quell’istituto mostruoso noto col nome di sostituto d’imposta.Un meccanismo diabolico che assolve ad una funzione essenziale:quella di ingannare i lavoratori dipendenti  deviandone il sacrosanto rancore e la giusta collera dallo stato predone all’incolpevole imprenditore.I Tribunali emetteranno i propri verdetti(Fidenato ha deciso di ricorrere alla più classica delle disobedienze civili),i parassiti di ogni risma tenteranno il linciaggio di questa specie di personaggio randiano uscito fuori dal laborioso e tenace Friuli.Ma l’impressione è che qualcosa si stia muovendo e nella giusta direzione.