Archivio per politica

Il nuovo che ci avanza

Posted in Politica interna with tags , , , , on ottobre 30, 2011 by lafayette70

La produzione di aria fritta, giova sempre ricordarlo, costituisce una delle principali attività di coloro che in questa appendice di continente decidano di consacrare la propria altrimenti fallimentare esistenza al mondo dorato e putrido della politica. L’ammaestramento inizia sin dalla giovane età ovvero dagli anni preziosi dell’apprendistato alla vita trasformato in un incubo  dal cretinismo di un sistema gerarchizzato e burocratico. Ci siamo passati più o meno tutti, almeno gran parte di quelli che hanno avuta la ventura di frequentare una scuola superiore o un ateneo italiano dopo l’ubriacatura sessantottina. Intendiamoci: esiste una letteratura enorme e consolidata sul fatto che anche prima l’istituzione possedesse tutti i crismi dell’inutilità, ma perlomeno la pestilenza di un preteso impegno civico non aveva ancora fatto il solenne ingresso attraverso tutta quella pletora di organismi di rappresentanza democratica che han finito, come nell’ordine logico delle cose, per rappresentare unicamente le velleità dei carrieristi allevati amorevolmente dai boss di partito. Una sorta di versione moderna dei famigerati littoriali fascisti, insomma. Questi pensieri, ed altri che per decenza converrà tacere, si affacciano alla mente cercando di analizzare con un po’ di lucidità gli epifenomeni ed i cascami di un regime agonizzante che riesce, tuttavia, a trascinare nell’abisso con sè un paese refrattario a qualsivoglia anticorpo liberale. Prendiamo, a mo’ di esempio, lo straordinario talento esercitato dall’apparato di potere nel rinnovarsi periodicamente proponendo sedicenti riformismi e nuove confezioni nelle quali impacchettare il medesimo prodotto stantìo di sempre. Successe quasi un ventennio fa con il “grande miracolo italiano” berlusconiano, poi ripreso in tutte le salse  dal medesimo promotore, accade ora con rottamatori e nuova sinistra vendoliana. Facce diverse del prisma corporativista nazionale, maschere nude in una recita perennemente identica. Nulla più.

Chiarezza

Posted in Politica interna with tags , , , on agosto 21, 2011 by lafayette70

Sarebbe davvero l’ora, in questo paese, che il vero potere reale e solido uscisse dall’empireo istituzionale e la smettesse di delegare il disbrigo delle minutaglie quotidiane a dei governi difatto inesistenti quando non commissariati. Forse chiariremmo definitivamente che il vero problema degli italiani non è tanto la politica quanto lo stato e le sue metastasi che investono ogni singolo aspetto della vita individuale.

I Padri pellegrini

Posted in Politica interna with tags , , on agosto 2, 2011 by lafayette70

Eravamo in pellegrinaggio quando il paese crollò. Le nostre banche fallirono, l’industria si fermò, i nostri amministrati scesero in piazza. E il pensiero di tutto questo disturbava alquanto le nostre preci.

Ritorno di fiamma

Posted in Politica interna with tags , , , , , on luglio 17, 2011 by lafayette70

Gli scandalosi privilegi e le  laute franchigie di una classe politica senza pudore riemergono dalle rivelazioni del “corvo” che stanno scuotendo in queste ore il principe dei socialnetworks, quel Facebook utilizzato nel recente passato più come vetrina che veicolo di propagazione di contenuti originali da parte del politico di turno. Ora, quasi per contrappasso, ogni furbata, ogni sotterfugio escogitato dai tenutari del potere italico viene alla luce senza filtri, senza mediazioni. Non si tratta di una novità , è vero. Già il libro di Rizzo e Stella, comparso qualche anno orsono, era  riuscito a raggiungere la soglia stratosferica del milione di copie vendute. Questo in un paese che si dice sempre leggere poco. Ma la potenza “virale” della rete internet offre alla denuncia una rapidità ed una diffusione incommensurabilmente superiore. Con, è ovvio, delle possibili controindicazioni  quali una certa faciloneria e pressapochismo che possono nuocere alla gravità e serietà del discorso. Molto simile, andando a spanne, alla marea di cahiers de doléances che nell’inverno 1789 costituirono il preludio della fine per il vecchio regime assolutistico francese. Il rischio più grosso che è dato intravvedere in questa vicenda consiste, tuttavia, a mio modesto avviso, nel possibile sviamento di quel comune sentire di insoddisfazione e critica aperta ad uno statalismo oramai alle corde da un salutare esercizio di depotenziamento della politica(come nella più schietta tradizione liberale e libertaria) alla riproposizione delle eterne illusioni circa una possibile “politica pulita” che magicamente permetterebbe alla cittadinanza di riacquistare quel diritto all’ esercizio di  sovranità scippato dalla consuetudine partitocratica. Nulla di più lontano dal vero, purtroppo.

Matematica condanna

Posted in politica estera with tags , , , , on luglio 14, 2011 by lafayette70

Alle prese con lo spettro sempre più incombente del default, la Grecia inizia a perdere, come assai prevedibile, ogni fiducia nella propria classe politica. A suffragare quella che è ormai più di una supposizione arriva un sondaggio shock del principale quotidiano ellenico, il “E Kathimerini”. Dall’inchiesta emerge un fortissimo desiderio di sanzionare i principali partiti  sia di governo che di opposizione con un’astensione dalle urne massiccia, quasi il 40%, una percentuale del tutto inusitata per gli standards di Atene. Ulteriore elemento di riflessione, la mancanza di una maggioranza possibile in un prossimo futuro parlamento: nessun partito, infatti, tra quelli attualmente rappresentati (il governativo PASOK, l’opposizione di destra di Nea Demokratia ed i due della sinistra radicale con il nazionalista LAOS) riuscirebbe a conquistare uno score sufficiente a costituire un nuovo esecutivo. Pietra tombale di ogni discussione, sette greci su dieci non nutrono alcuna fiducia in un primo ministro socialista o conservatore ed oltre la metà si spinge fino a sfiduciare i candidati per nome (Papandreu, attualmente in carica, e Antonis Samaras, la controparte di centro-destra). Numeri plebiscitari vengono poi raggiunti sui quesiti che riguardano la speranza in un miglioramento rapido della situazione economica, la percezione di sicurezza e le prospettive di affermazione personale. Un quadro a tinte fosche, insomma, considerando oltretutto che il peggio è ancora di là da venire…

l’Ultimo sprint

Posted in politica estera with tags , , , on aprile 11, 2011 by lafayette70

Dopo aver dominato per anni la scena dell’atletica mondiale con le sue corse ed i suoi balzi prodigiosi, il “figlio del vento” Carl Lewis si cimenterà con la politica. Il sestuplo campione olimpico ha, infatti, annunciato la propria candidatura con i democratici ad un seggio del Senato statale nel New Jersey. Impresa non facile, vista la prevalenza repubblicana nel distretto: servirà tutta la grinta e la classe di un tempo.

La Legge è legge

Posted in Società with tags , , , , on dicembre 3, 2010 by lafayette70

Riconosciuto colpevole di tre capi d’accusa, l’ex-parlamentare laburista britannico David Chaytor dovrà scontare 7 anni di galera anche se, probabilmente, la pena verrà ridotta in appello. Chaytor è uno dei tre deputati finiti sotto processo per lo scandalo delle spese non fatturate denunciato dal quotidiano “Daily Telegraph” e che ha coinvolto, in misura più o meno grave, molti esponenti dei partiti rappresentati a Westminster