Il coraggio della sfida

Posted Luglio 5, 2009 by lafayette70
Categories: Politica interna

Tags: , ,

Ignazio MarinoMi sono trovato,spesso e volentieri,dalle colonne di questo blog ad infierire contro quel caravanserraglio oligarchico ed autoreferenziale che risponde all’altisonante nome di Partito Democratico.

Ed era impresa,lo confesso,oltremodo facile come riempire di cazzotti un pugile alle corde ormai suonato per farlo crollare meritatamente al tappeto.

Non che sul lato opposto della barricata ci sia da confidare in qualcosa di diverso e perciò tocca,come per altri flagelli simili alla politica politicante,attenersi all’aurea massima che impone la scelta del male minore.

E seguendo questo rassicurante,ancorchè poco ambizioso,canovaccio mi sento di approvare,toto corde,la scelta del Senatore Ignazio Marino di candicarsi alla segreteria piddì al prossimo congresso del partito guidato dal grigio Franceschini.

Non che sussistano possibilità,anche minime,di successo: troppo forti le resistenze di apparato ed i tessitori di tatticismi manovrieri per sperare di mutare lo stato delle cose.

Ma la serietà del lavoro svolto da colui che oltre ad aver occupato un laticlavio si è trovato ad illustrare le competenze e le capacità della società italiana in un campo prestigioso quale la medicina trapiantistica non da adito a dubbio alcuno.

Tantopiù che le credenziali di laicità da lui offerte non fanno davvero una grinza: in prima linea nella battaglia a favore del testamento biologico e sostenitore di altre issues biopolitiche,Marino ha anche il pregio indiscutibile di un approccio mai barricadero, ma,semmai,mite e schiettamente liberale a materie da manipolare con estrema cura.

Cosa che molto contribuisce a smorzare le trombe di una propaganda terroristica portata avanti con argomentazioni risibili e sovente offensive come accaduto nella recentissima vicenda Englaro.

Non un caso che,quest’ultimo abbia accettato di supportare il generoso tentativo di rianimare un progetto politico boccheggiante per mancanza quasi assoluta di volontà riformatrice in ossequio al mito di un potere sempre uguale a sè stesso.

Ecco,a mio parere,la sfida di Marino rappresenta proprio una guarentigia per gli individui di un paese dove le libertà fondamentali vengono vieppiù svuotate e calpestate da uno statalismo etico degno corrispettivo dell’immarcescibile corporativismo economico che regna sovrano dai lontani trascorsi mussoliniani.

E,di questi tempi,concedetemelo,non è affare da poco…

Discriminazione positiva

Posted Luglio 3, 2009 by lafayette70
Categories: Laicità

Tags: , , , ,

No burqaDal primo luglio il Parlamento francese è al lavoro su un progetto di legge allo scopo di proibire l’utilizzo del burqa nelle strade e nei luoghi pubblici ed il dibattito,naturalmente,si è subito acceso.

Eh sì! nel 2009 è ancora,più che mai,necessario battersi contro gli oscurantisti e gli invasati di ogni sorta che predicano l’odio contro gli occidentali e la sottomissione assoluta delle donne.

Tuttavia,il dilemma,di non poco conto,è in che modo poter garantire il massimo di libertà individuale femminile se vengono messi in atto divieti in tema di abbigliamento.

Ma anche come garantire la libertà di colei che aspira a vivere all’occidentale,allorquando è un noto segreto di Pulcinella sapere che le donne e le ragazze sono spesso costrette ad indossare questo paludamento sotto asfissianti pressioni da parte delle famiglie e della propria comunità sociale e religiosa.

Inoltre,l’utilizzo di un abito riservato da parte di una comunità non ha che lo scopo di differenziarsi,creando incomprensioni,attizzando i conflitti e facendo crescere l’influenza nefasta degli estremisti,minaccia mortale per la convivenza civile.

Ma il burqa,come altri visibili segni di ostentazione religiosa,costituisce anche una spia per misurare il malessere della laicità e l’accresciuta influenza delle religioni nelle società secolarizzate.

Effettivamente,è possibile individuare attraverso il burqa le donne che avrebbero necessità di essere seguite dai servizi sociali, spesso carenti purtroppo.

Bisognerebbe adoperarsi per scongiurare il rischio che,una volta stabilito il divieto,le donne non vengano ghettizzate nella comunità di appartenenza facendole diventare delle vere e proprie “desaparecidas” agli occhi del paese di residenza.

‘E dunque in questo desiderio di libertà universale e di contrasto verso l’estremismo che il divieto del burqa appare, ai miei occhi, una necessità,accompagnata,inderogabilmente,da un intensificazione dell’assistenza ai soggetti che vivono in queste realtà “sensibili”,donne in primis,e della repressione nei riguardi di quei capi religiosi che fomentano la discriminazione e che spesso, ahinoi,costituiscono la scuola “della vita” per i loro sfortunati allievi.

Dylou Anarcho-capitaliste

Vampiri fiscali

Posted Luglio 3, 2009 by ilariagarosi
Categories: Società

Tags: , , ,

Gustosissima satira antifiscale transalpina a ritmo di rap

La fiera delle vanità

Posted Giugno 30, 2009 by lafayette70
Categories: Religioni e Ateismo

lost in a supermarketC’era una volta la tanto decantata semplicità e frugalità francescana,quella,per intenderci,che scatenò,all’indomani della dipartita del poverello d’Assisi ,una spietata guerra intestina fra le fazioni dell’ordine francescano sempre più interessate all’aureo dominio della politica piuttosto che al lascito spirituale di costui.

Lotta senza esclusione di colpi mirabilmente descritta in una miriade di trattatelli antichi e fiction romanzesche moderne: la posta in gioco era il ruolo di pontefice massimo del culto di Mammona poi estesosi al complesso chiesastico cosa che attirò le veementi rampogne dell’Aligheri il quale,come noto,condannava ad orridi supplizi un nutrito florilegio di papi del suo tempo.

Di fronte a questi tragici ma grandiosi avvenimenti quanto misera appare,nella sua tronfia supponenza,la continua girandola di notizie attorno alla figura ed al santuario del recentemente assurto alla santità Padre Pio da Pietrelcina.

Nulla,ma davvero nulla, ci è stato risparmiato negli ultimi anni in uno spaventoso crescendo rossiniano di idolatria misto alle pompe mondane che rendono davvero pessimo servizio all’insopprimibile anelito di spiritualità dell’essere umano.

Si è passati dai progetti faraonici per la nuova basilica,all’incredibile ostensione delle spoglie mortali del santo per concludere con la cripta d’oro massiccio in cui dovrebbero riposare le ossa dello stesso.

Certamente,nota positiva,la realizzazione verrà finanziata dalle generose offerte dei devoti in giro per il mondo e non attraverso un meccanismo infernale e truffaldino quale l’otto per mille.

Ma fa riflettere,comunque,questa apoteosi quasi faraonica,questo mozzare brutalmente qualsiasi flebile sussurro di interiorità a pro di una macchina spettacolare degna di un barnum o del peggior kitsch hollywoodiano.

Mai il silenzio di dio suona tanto assordante…

Tutto il mondo è paese..

Posted Giugno 27, 2009 by ilariagarosi
Categories: Cronaca

Tags: , , ,

Anche Toronto alle prese con l’emergenza monnezza

Contrordine,Compagni!

Posted Giugno 27, 2009 by lafayette70
Categories: Ecologia e Ambiente

Tags: , ,

Perito MorenoUlteriori conferme giungono a demolire il più colossale bluff d’inizio secolo insieme a quello sulla pericolosità degli OGM: l’influenza antropica sul cosiddetto global warming,oramai divenuto un mantra recitato a narici spiegate da una masnada di politici “eco-friendly” di sinistra e ora anche di quella destra che un tempo aveva come caratteristica precipua il realismo pragmatico.

Con estrema cautela un articolo dell’ultra catastrofista “Repubblica”  informa, infatti, che in Argentina un ghiacciaio,il Perito Moreno, sembra essere riottoso alle leggi del politicamente corretto e che altri giganti, suoi omologhi, si comportano allo stesso modo in giro per il mondo.

Speriamo sia l’inizio della fine per l’ultima incarnazione del parassitismo istituzionalizzato abituato a creare emergenze solo per avere pretesti  a  nuove autorithy a gogo e spillare quattrini da utilizzare in piani colossali e fallimentari degni sodali dei gosplan sovietici di un tempo.

Finalmente un raggio di sole…

il link al pezzo di “Repubblica”  http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/ambiente/ghiacciai-patagonia/perito-moreno/perito-moreno.html?ref=hpspr1

Pirata della strada

Posted Giugno 25, 2009 by ilariagarosi
Categories: Cronaca

Tags: , ,

Questo l’incredibile video postato da un camionista rumeno in vena di prodezze danzerecce

Avviso ai naviganti

Posted Giugno 24, 2009 by lafayette70
Categories: Libertà individuali

Tags: , ,

Testamento biologicoNotizia passata pressochè inosservata tra gli ultimi ,drammatici sviluppi della crisi iraniana ed i cascami del sexgate all’italiana: il Ministro del welfare,Sacconi,ha promesso un rapido iter per il ddl governativo in merito al testamento biologico.

Ignoro se l’annuncio sia finalizzato a tranquillare i settori più filo-confessionali della maggioranza di governo,sempre timorosi verso un possibile esodo di elettori cattolici dal partitone del centro-destra.

Quel che è certo è che ancora una volta ,come fu con la vicenda Englaro,si tenterà di mortificare e calpestare la più importante delle libertà individuali:il diritto alla proprietà.

Non solamente al godimento dei beni guadagnati con la propria alacre industriosità,ma soprattutto al pieno possesso del proprio corpo,inviolabile da qualsiasi autorità esterna ed interferenza statale.

Bene muoversi già da adesso in previsione dell’assalto imminente:scegliere cosa fare della propria esistenza è un valore non negoziabile e non commerciabile sull’altare di sante alleanze.

Sacrosanta protesta

Posted Giugno 23, 2009 by ilariagarosi
Categories: Laicità

Tags: , , ,

In un empito di furore salutista, Governo laburista ed opposizione liberal-conservatrice australiane decidono di introdurre una tassa sugli “alcopops”,bibita a basso gradiente alcolico prediletta dai giovani del luogo.Ma i piccoli distillatori indipendenti non ci stanno e scendono in piazza…

Dead man walking

Posted Giugno 23, 2009 by lafayette70
Categories: Politica interna

Tags: , , ,

Funerale nazionaleIl cadavere del referendum galleggia in piscina come quello del reporter di “Viale del Tramonto”.

Ad assassinarlo,anche questa volta,una vecchia diva che tenta di mascherare malamente le oltre sessanta (in realtà quasi novanta)primavere che hanno finito  per devastarne il fisico e la psiche.

Non resta che celebrare le esequie,quindi,senza la speranza che “dalla carne mia già corrosa dove il mio cuore ha battuto un tempo dovesse nascere un giorno una rosa “,come cantava ,tempo fa,il compianto Fabrizio De Andrè,moderno Dante che ci guidava tra i meandri ed i carrugi di quest’italietta sempre uguale a sè stessa “non donna di provincie, ma bordello”.

D’altronde se al fascino irresistibile della corruzione aggiungiamo anche le metastasi dei troppi moralisti senza morale percepiamo quanto ogni via di fuga ci sia preclusa.

E allora…rimettiamoci la maglia,i tempi stanno per cambiare.

Il problema è che non è dato sapere verso quale direzione.Potere del pensiero debole,quasi inesistente…